Impianti antenna TV e digitale terrestre

Un impianto per il digitale terrestre deve fornire su ogni presa un segnale con livello adeguato e qualità stabile. La sola intensità non basta: rumore, echi, saturazione, interferenze e perdite della rete possono provocare blocchi e canali mancanti anche quando il livello misurato sembra abbondante.

Antenna TV per digitale terrestre installata su una copertura di Roma
La scelta e il posizionamento dell’antenna dipendono dalle condizioni reali del sito.

Installazione di un nuovo impianto TV

La progettazione parte dai segnali disponibili sul posto. A Roma la ricezione cambia in funzione della zona, della quota, della presenza di edifici e della visibilità verso le principali postazioni trasmittenti. Non esiste quindi una sola antenna “migliore” per tutta la città: occorre scegliere banda, direttività, guadagno e posizione sulla base delle misure.

Il sistema di sostegno e il fissaggio hanno la stessa importanza dell’antenna. Palo, staffe, resistenza al vento, accesso in sicurezza e protezione dei cavi devono essere valutati insieme al comportamento radioelettrico dell’impianto.

Adeguamento di impianti esistenti

Molti problemi non richiedono il rifacimento completo. Un impianto può avere un’antenna ancora valida ma una centrale non più adatta al piano frequenze, cavi deteriorati, connessioni ossidate o una distribuzione modificata negli anni. Il rilievo serve proprio a capire quali parti possono essere mantenute e quali devono essere sostituite.

Nei condomini è frequente trovare reti cresciute per aggiunte successive: partitori usati al posto dei derivatori, prese eliminate o aggiunte senza ricalcolo, amplificatori regolati troppo alti. Queste modifiche possono produrre differenze importanti tra appartamenti e rendere instabile soltanto una parte dell’edificio.

Che cosa viene controllato

  • livello del segnale espresso in dBµV;
  • MER e BER dei multiplex ricevuti;
  • spettro, echi, interferenze e possibili saturazioni;
  • perdite di cavi, derivatori, partitori e prese;
  • bilanciamento delle montanti e differenze tra le utenze;
  • comportamento dell’amplificazione e margine disponibile.

Canali mancanti e MUX

Quando mancano più canali appartenenti allo stesso multiplex, la ricerca del guasto deve concentrarsi sulla frequenza che li trasporta. Una nuova sintonizzazione del televisore non può compensare un segnale assente o degradato. Per questo la verifica dell’impianto viene prima della risintonizzazione ripetuta dei ricevitori.

Consulta la tabella aggiornata dei MUX ricevibili a Roma e la guida sulla numerazione LCN.

Collaudo finale

Dopo l’intervento il controllo non dovrebbe fermarsi all’uscita della centrale. Le misure sulle prese più vicine e più lontane permettono di verificare che il risultato sia realmente distribuito nell’edificio. Un impianto corretto deve avere sufficiente margine per restare stabile anche quando le condizioni di propagazione cambiano.

Serve installare o verificare un impianto TV?

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