Il derivatore viene impiegato negli impianti singoli e soprattutto centralizzati per prelevare una quota del segnale dalla montante, lasciando proseguire la linea verso le derivazioni successive.


Derivatore e partitore non sono la stessa cosa
Il partitore divide il segnale tra più uscite equivalenti. Il derivatore, invece, ha una porta passante e una o più uscite derivate con attenuazione definita. Per questo nei condomìni non possono essere considerati intercambiabili.
Perché esistono attenuazioni diverse
Lungo una montante i primi piani si trovano più vicini alla centrale e ricevono segnali più alti. Si usano quindi derivatori con attenuazioni di derivazione differenti per bilanciare il livello disponibile sulle varie prese dell’edificio.
sostituire un derivatore con un modello “simile” senza verificare attenuazione, numero di uscite e passaggio della linea. È uno dei modi più semplici per sbilanciare l’impianto.
Per il quadro generale della rete consulta la pagina impianto centralizzato per il digitale terrestre.
Attenuazione di derivazione e attenuazione di passaggio
Ogni derivatore presenta almeno due dati da distinguere: quanto segnale viene prelevato sulle uscite derivate e quanto viene perso lungo la porta passante. Sono valori diversi e determinano il comportamento della montante.
Bilanciamento verticale
Nei condomìni si utilizzano spesso valori di derivazione differenti lungo i piani. Vicino alla centrale il segnale è più alto e si possono impiegare derivazioni più attenuate; scendendo lungo la rete, con l’aumentare delle perdite, i valori vengono scelti per mantenere le prese entro un intervallo ragionevole.
La sostituzione non si fa a occhio
Quando un derivatore si guasta o viene rimosso durante una ristrutturazione, bisogna identificare la sua funzione nella rete. Montare un partitore o un derivatore con valori casuali può far funzionare un appartamento e contemporaneamente peggiorare tutti quelli che si trovano a valle.
Misura sulla porta passante
Durante la diagnosi è utile confrontare il livello prima del derivatore, sulle uscite derivate e sulla porta passante. Questo permette di verificare se il componente sta lavorando secondo le sue attenuazioni nominali oppure se esiste un problema di connessione, ossidazione o sovraccarico della rete a valle.