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Satellitare

Osvaldo Bizzarri Antennista a Roma dal 1980

Quando in tutto il territorio nazionale si captava esclusivamente la RAI, l’installazione di un’antenna non rappresentava un problema complesso né richiedeva elevate competenze tecniche.

Bastava infatti orientare l’antenna il più possibile verso l’emittente televisiva e trasferire il segnale al televisore tramite una piattina a 300 ohm.

Con l’introduzione del secondo canale RAI, però, si rese necessaria l’installazione di una seconda antenna e l’aggiunta del gruppo varicap per l’UHF sul televisore. Questa novità richiedeva già allora un certo “know-how”. Era necessario saper eseguire saldature e disporre di competenze tecniche adeguate per installare correttamente i vari componenti.

Ricordo ancora quando, con l’aiuto di mio zio tecnico, installai il gruppo varicap sul mio televisore in bianco e nero Dumont. Fu un momento decisivo: da lì nacque la mia passione per il settore.

La mia attività di antennista

L’arrivo della televisione a colori e di nuove emittenti, come Montecarlo, Svizzera e Capodistria, complicò ulteriormente le cose. Si iniziò a vendere e installare la celebre antenna di V banda, insieme al famoso amplificatore e all’antenna con convertitore per ricevere Capodistria.

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GAMAR

Ancora ragazzino, frequentavo il negozio “GAMAR” in via Domenico Tardini, gestito dalla storica Margherita D’Angelo. Margherita è stata un’istituzione nel campo dei ricambi elettronici: tutti i tecnici radioriparatori e hobbisti romani la conoscevano. Grazie alla stima di Margherita e di suo figlio Gianfranco, quel luogo divenne la base da cui partirono tutte le mie esperienze lavorative nel settore.

L’avvento delle televisioni private

Nel frattempo, la televisione viveva una rivoluzione: nascevano le prime emittenti private, come GBR, Quinta Rete e TVR Voxon. Gli impianti venivano spesso realizzati da tecnici improvvisati, il che portava a risultati non sempre professionali.

Fu così che emerse la figura dell’antennista: un professionista che, grazie alla formazione nel campo della riparazione di radio e TV, era in grado di affrontare le sfide tecniche del settore. Tuttavia, molti elettricisti, spesso privi delle competenze necessarie, si improvvisarono installatori, aiutati anche da una nota azienda romana produttrice di materiali per antenne, che offriva assistenza per la messa a punto degli impianti.

Questo mix di tecnici inesperti e materiali di bassa qualità causò numerosi problemi negli impianti centralizzati, creando però nuove opportunità per gli antennisti più preparati, capaci di riconoscere e risolvere difetti semplicemente osservando la qualità della visione dei canali.

Le antenne oggi

Oggi le tecnologie digitali hanno alzato notevolmente gli standard, rendendo indispensabile un’elevata specializzazione. Impianti realizzati al di sotto delle specifiche tecniche non garantiscono le prestazioni richieste, sia per il digitale terrestre (DVB-T) sia per il satellitare (DVB-S).

Non si tratta più di collegare un semplice cavo a un televisore, ma di integrare competenze avanzate in continua evoluzione.

Grazie alla mia conoscenza tecnologica in ambito hardware e software, alla vasta esperienza nel campo della ricezione radiotelevisiva e alla qualità delle mie realizzazioni, oggi sono leader nel settore delle installazioni. Ho curato numerose installazioni, sia in ambito privato che nel settore broadcast radiotelevisivo, garantendo sempre risultati eccellenti.

Osvaldo Bizzarri antennista a Roma dal 1980

Contatti:

 

Tecnologia dCSS: come funziona?

Modulo Dcss

Tecnologia dCSS: distribuzione satellitare avanzata e retrocompatibile

La tecnologia dCSS (Digital Channel Stacking Switch) rappresenta una rivoluzione nella distribuzione del segnale satellitare, consentendo di inviare il segnale in modo indipendente fino a 16 dispositivi connessi sullo stesso cavo. Questo avanzamento tecnologico offre notevoli vantaggi in termini di efficienza e compatibilità con i decoder di nuova generazione.


Come funziona la tecnologia dCSS

Il sistema dCSS utilizza 4 frequenze SCR (Satellite Channel Router) e 12 frequenze dCSS aggiuntive, ampliando le possibilità di utilizzo. Nello specifico:

  • Le 4 frequenze SCR sono compatibili con i decoder Set-top box (STB) e i Personal Video Recorder (PVR) dotati di tecnologia SCR.
  • Le 12 frequenze dCSS sono progettate per i decoder multituner avanzati, come Sky Q, che offrono funzionalità superiori rispetto ai decoder tradizionali.

Questi dispositivi avanzati permettono di vedere e registrare fino a 9 programmi contemporaneamente su diversi dispositivi, come televisori, tablet, smartphone e laptop.


Vantaggi della tecnologia dCSS

Uno dei principali punti di forza della tecnologia dCSS è la sua retrocompatibilità con la tecnologia SCR. Ciò significa che sostituendo i componenti SCR (es. LNB o Multiswitch) con modelli compatibili dCSS, l’impianto esistente continuerà a funzionare senza interruzioni.

I benefici includono:

  • Compatibilità con i decoder di prossima generazione, come quelli progettati per supportare Ultra HD-4K.
  • Espansione delle funzionalità grazie alla gestione di un numero maggiore di canali e dispositivi.
  • Flessibilità nell’aggiornamento degli impianti esistenti, senza la necessità di sostituire completamente l’infrastruttura.

dCSS: la scelta ideale per il futuro

La tecnologia dCSS rappresenta un investimento intelligente per chi desidera aggiornare il proprio impianto satellitare, garantendo una maggiore flessibilità e preparandolo per le esigenze future. Grazie alla possibilità di supportare decoder multituner come Sky Q e servizi ad alta risoluzione come Ultra HD-4K, questa tecnologia si posiziona come un elemento chiave per gli impianti satellitari moderni.


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Antenne TV, è arrivato il momento di “metterci mano”

Antenne TV

Passaggio alla TV Digitale Terrestre: Come Adeguare il Tuo Impianto di Ricezione

Il passaggio definitivo alla TV digitale terrestre richiede una revisione completa dell’impianto di ricezione televisiva, per adattarsi al nuovo tipo di segnale.

Molti impianti di ricezione, infatti, risalgono a decenni fa, all’epoca della televisione analogica. Sebbene il principio di funzionamento delle antenne sia rimasto lo stesso, il digitale terrestre introduce alcune criticità che non possono essere trascurate.


Problemi Comuni nei Vecchi Impianti

  1. Ossidazione Atmosferica
    Gli elementi delle vecchie antenne possono essere soggetti a ossidazione, che compromette la qualità del segnale.
  2. Falsi Contatti
    I sistemi di connessione datati possono generare falsi contatti, influendo negativamente sulla ricezione.
  3. Cavi Coassiali Obsoleti
    I cavi coassiali, fondamentali per la distribuzione del segnale, hanno una durata di circa 10 anni. Quelli più vecchi devono essere sostituiti con modelli più recenti, progettati per garantire una qualità superiore.

Revisione degli Impianti

Impianti Singoli

La revisione di un impianto singolo prevede:

  • Controllo e sostituzione del sistema di ricezione.
  • Sostituzione dei cavi, dei derivatori induttivi e delle connessioni.
  • Utilizzo di prese TV di alta qualità e cavi di collegamento efficienti per evitare problemi nella banda III, come sul MUX 1 Rai.

Impianti Centralizzati

Negli impianti centralizzati, è necessario:

  • Sostituire il parco antenne, il centralino e il sistema di distribuzione.
  • Controllare e ricalcolare le attenuazioni ai piani.
  • Utilizzare connettori F a crimpare o a compressione per garantire la stabilità del segnale.
  • Predisporre derivatori induttivi con attenuazioni calcolate per evitare falsi contatti.

Perché Scegliere Professionisti Qualificati?

Rivolgersi a personale qualificato è fondamentale per garantire risultati di qualità. Esperti come Osvaldo Bizzarri, figura di riferimento nel settore delle installazioni e manutenzioni di impianti TV, offrono un servizio affidabile e impeccabile.

Osvaldo Bizzarri utilizza solo materiali di marchi prestigiosi, garantendo impianti che rispettano le normative e offrono prestazioni ottimali nel tempo.


Servizi Offerti da Osvaldo Bizzarri

  • Installazione di antenne per digitale terrestre e satellitare.
  • Assistenza tecnica.
  • Riparazione e manutenzione.
  • Adeguamenti degli impianti per la TV digitale terrestre.

Per consulenze o interventi professionali, contatta Osvaldo Bizzarri al numero 335 8117997.


Conclusioni

Il passaggio alla TV digitale terrestre rappresenta un’occasione per rinnovare e migliorare il tuo impianto di ricezione. Non lasciare nulla al caso: affidati a esperti del settore e a materiali di qualità per garantire un sistema performante e duraturo.

Per maggiori informazioni e per un preventivo gratuito, visita www.allarmeroma.it.

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Centrale IF-IF LEM sat32

La nostra azienta ha installato in un condominio,  quindi sul  campo, la nuovissima centrale IF-IF SAT 32,  dell’Italiana LEM ELETTRONICA, fornita alla nostra azienda in anteprima, la centrale è in uscita a giorni, da Comilazio srl
Lem Elettronica s.r.l. da oltre 30 anni progetta e realizza in proprio componenti attivi e passivi per applicazioni TV terrestri e satellitari.
SAT32 un nuovo prodotto che abbiamo voluto provare per primi su ROMA,  è una centrale IF sat che permette di trasportare con un unico cavo coassiale, 32 trasponder satellitari, dei quali 25 sono necessari per la visione del pacchetto completo SKY Italia, 5 per il pacchetto TVSAT e 2 per eventuali usi futuri o per aggiungere altri trasonder di vostro interesse.

Strumenti di misura. Il misuratore di campo.

Misuratore di campo

ep3000-1

A causa di un guasto ad uno strumento di misura Rover Atom Light STC, mandato in assistenza per le necessarie riparazioni, ne ho dovuto acquistare uno nuovo,  sia per sopperire alla mancanza temporanea, sia per la delusione avuta dal funzionamento dello strumento di casa ROVER,  funzionamento che non mi ha lasciato per nulla soddisfatto, lo strumento infatti oltre ad eseguire le misure molto lentamente, possiede altre caratteristiche che mi hanno fatto desistere dall’acquisto di un’altro strumento di casa ROVER.

Tabella transponder di Sky Italia 18/02/2020

Quante volte ci siamo trovati a dover cercare su quale trasponder si trova un determinato canale di sky Italia, bene ora abbiamo una lista ordinata per canale di sky con vicino il trasponder di appartenenza, in verde sono evidenziati i canali HD aggiornata al 18/02/2020

Lista numerazione canali sky con trasponder di appartenenza

Abbiamo preparato ed aggiornato una lista dei canali sky ordinati per frequenza, completi di trasponder, simbol rate  fec e tipo di modulazione. La lista è utilissima per gli antennisti che possono facilmente capire su quale transponder è trasmesso un determinato canale.

Aggiornamento al 18/02/2020

Tabella trasponder sky italia con contenuto

Vedi anche la tabella canali DTT clicca quì

sky2010

Ecco finalmente la tabella dei transponder satellitari di sky Italia, completi di composizione analitica,

la lista è aggiornata al 18/02/2020

sono stati aggiornati i Simbol Rate dei seguenti canali:

la tabella in formato PDF è scaricabile da questo link TABELLA MUX SATELLITARI

Sky service a Roma

 Per trovare lo SKY service più vicino a voi, cliccate quì.

Per  trovare un centro sky cliccate sul link sopra


 

2017 Impianti IF-IF andrebbero forse riconsiderati?

LEM SAT32 centrale IF-IF

Gli impianti multicavo offrono il grande vantaggio di essere in grado di accedere alla totalità dei trasponder trasmessi dalla posizione orbitale ricevuta dall’antenna, senza perderne nessuno, ma hanno un limite, ogni cavo può servire un solo decoder, il che, sopratutto oggi con le varie offerte MySky, che necessitano di due cavi satellite, sembra rappresentare un limite molto stringente.

Proprio per questo motivo alcuni anni fa e nata la tecnologia SCR, (Satellite Route Cable) ma se è vero che in alcuni casi la tecnica SCR risolve egregiamente questo problema, in altri, la dimensione delle scatole di derivazione, la presenza di altri multiswitch SCR o altre varie problematiche, rendono a volte inutilizzabile questa interessantissima tecnologia.

Una tecnologia che potrebbe risultare interessante è la conversione IF- IF

TV Satellitare: i colori dei cavi negli impianti centralizzati.

Quanti di voi si sono chiesti il perchè, della divisione in 4 bande, della ricezione satellitare? quì cercherò di spiegarlo in un modo semplice e spero intuitivo.

I satelliti, dalle loro posizioni orbitali, ad es: HotBird a 13° EST, irradiano un numero “di canali” o più correttamente di “trasponder”, ben superiore alla quntità che possa essere trasferita tramite un comune cavo coassiale o gestita dal ricevitore, infatti anche la banda IF del ricevitore è limitata a 1200 Mhz, spazia da 950 Mhz a 2150 Mhz. La banda di trasmissione dei satelliti è invece compresa tra 10.700 Mhz e 12.750 Mhz quindi con larghezza di banda di 2.050 Mhz, questo valore inoltre, va anche raddoppiato, se si considera, che i vari trasponder vengono trasmessi con  2 polarizzazioni differenti (H orizzontale e V verticale) per evitare fenomeni di intermodulazione tra i canali. Il tutto per un totale di banda irradiata di 4.100 Mhz e cioè un valore ben 4 volte superiore alla banda di ricezione dei ricevitori satellitari, chiamata  1°IF che come già detto e compresa tra 950 Mhz e 2150 Mhz.
Per poter sintonizzare tutti i trasponder irradiati dal satellite, il convertitore LNB Low Noise Booster, ed il sistema di sintonia interno al ricevitore, dividono la banda satellitare in quattro porzioni, due orizzontali e due verticali chiamate: HL (Horizzontal Low) HH (Horizzontal High) VL  (Vertical Low) VH (Vertical High).

  1. La banda HL orizzontale bassa va da 10.700Mhz a 11.700 Mhz  +18 V
  2. La banda HH orizzontale alta va da 11.700Mhz a 12.750 Mhz  +18 V (22 khz on)
  3. La banda VL verticale bassa va da 10.700Mhz a 11.700 Mhz  +13 V
  4. La banda VH verticale alta va da 11.700Mhz a 12.750 Mhz  +13 V (22 khz on)

Quindi, un normale LNB universale, effettua queste 4 conversioni, ed il decoder tramite i comandi 13 V-18 V ed il comando  22 Khz on – off, sceglie la banda corretta.
Nel sistema satellitare centralizzato, per poter permettere a tutti gli utenti di scegliere la porzione di banda desiderata, si usa un particolare LNB chiamato HV-HV, che fornisce alla sua uscita le 4 porzioni di banda, contemporaneamente, già separate, la centrale sia essa multiswitch, SCR o IF IF provvede a distribuire i segnali in maniera corretta e compatibile con i ricevitori satellitari.

Osvaldo Bizzarri
Tel 3358117997
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Impianto TELEVES Centralizzato con AVANT HD e Transmodulazione DVB-S/S2 COFDM

Impianto TELEVES Centralizzato con AVANT HD e Transmodulazione DVB-S/S2 COFDM

La nostra azienda ha recentemente realizzato un impianto televisivo centralizzato per il canale Home Shopping Europe HSE24, trasmesso sul canale 37 del digitale terrestre. Grazie alla collaborazione tra Osvaldo Bizzarri e il distributore ufficiale per Roma, C2D Technology, abbiamo progettato una soluzione di alto livello, sfruttando l’innovativa tecnologia TELEVES, leader nel settore.

Richieste del cliente

L’impianto è stato progettato per soddisfare le seguenti necessità:

  1. Ricezione del segnale digitale terrestre.
  2. Ricezione satellitare di 3 canali tedeschi dal satellite ASTRA 19,2° Est.
  3. Ricezione completa del satellite HOTBIRD 13° Est.
  4. Distribuzione del segnale per circa 30 apparecchi televisivi.

La Soluzione TELEVES

Ricezione del Digitale Terrestre
Per la ricezione UHF, abbiamo utilizzato l’antenna TELEVES 1495 DAT HD, dotata di tecnologia BossTech. Questa tecnologia equalizza i segnali in tempo reale, garantendo prestazioni eccellenti, soprattutto in contesti complessi come l’area di Roma.
Per la gamma VHF, l’antenna scelta è stata la TELEVES 1065, perfetta per la banda III e puntata sul ripetitore di Monte Mario.

Tutti i segnali provenienti dal “parco antenne” sono stati inviati alla centrale TELEVES 5328 AVANT HD, una soluzione all’avanguardia che gestisce e equalizza minuziosamente i segnali in ingresso. La centrale supporta fino a 10 filtri, permettendo di filtrare canali indesiderati o selezionare quelli migliori da diversi ripetitori. Il sistema di equalizzazione automatica garantisce uno spettro perfettamente bilanciato. Inoltre, la funzione SLOPE compensa le perdite di segnale su cavi più datati, migliorando la qualità complessiva.

HSE24_AvantHd

Ricezione Satellitare
Per la ricezione satellitare, è stata installata un’antenna parabolica 7534 con illuminatore dual feed e due LNB 7477-01:

  • ASTRA 19,2° Est: i segnali vengono inviati alla centrale di Transmodulazione DVB-S/S2 COFDM 5631-04, che converte i trasponder satellitari in MUX digitali terrestri (COFDM), rendendo i canali accessibili attraverso il digitale terrestre.
  • HOTBIRD 13° Est: i segnali vengono distribuiti tramite un multiswitch passivo 7337, con 8 uscite per pilotare altrettanti decoder satellitari.

Distribuzione del Segnale
L’uscita della centrale AVANT HD alimenta uno splitter 5152 a 4 uscite, che distribuisce il segnale su 4 linee dorsali. Ogni linea è dotata di derivatori 5145, 5144, 5143, progettati per garantire un’attenuazione differenziata e ottimizzare la qualità del segnale fino agli apparecchi televisivi.

Conclusioni

Questo impianto rappresenta un esempio di eccellenza nella progettazione di sistemi centralizzati, garantendo massime prestazioni e flessibilità. La tecnologia TELEVES, con i suoi moduli AVANT HD e di transmodulazione, ha dimostrato di essere la scelta ideale per un progetto di questo calibro.

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